giovedì 17 aprile 2014

Installazione del Samsung Unified Linux Driver per il riconoscimento di stampanti e scanner

Le distribuzioni Linux sono di solito ben fornite di driver preinstallati e quasi sempre il S.O. riconosce le periferiche, senza che sia necessario installare altri software. 
Tuttavia, ci possono essere dei problemi, soprattutto con gli scanner; qui di seguito indichiamo la procedura per l'installazione del Samsung Unified Linux Driver. 

1) installazione dei repository:
digitare da terminale
sudo nano /etc/apt/sources.list

e aggiungiamo
deb http://www.bchemnet.com/suldr/ debian extra

clicchiamo su ctrl+x e poi s


successivamente digitiamo sempre da terminale:

wget http://www.bchemnet.com/suldr/suldr.gpg

sudo apt-key add suldr.gpg


2 aggiornamento dei repository ed installazione dei driver per stampanti e scanner Samsung.

Digitare:

sudo apt-get update

sudo apt-get install samsungmfp-data samsungmfp-driver samsungmfp-network samsungmfp-scanner samsungmfp-configurator-data samsungmfp-configurator-qt4 libsane-extras

al termine dell'installazione basta avviare il gestore di stampa o software per lo scanner (xsane, per esempio) e configuriamo la nostra stampante o scanner Samsung

Può capitare che il nostro scanner di una multifunzione Samsung non sia riconosciuto, basta digitare da terminale

sudo usermod -G lp -a USERNAME

dove al posto di USERNAME dovremo inserire il nostro username e riavviamo la nostra distribuzione.
Al riavvio avviamo il terminale e digitiamo

sudo /opt/Samsung/mfp/bin/netdiscovery --all --scanner

# Network printers discovery utility
# Legend: ip: address slp: detected,ipp,lpr,raw_tcp snmp: detected,devtype,description
ip: 192.1xx.x.xx slp: 0,0,0,0 snmp: 0,0,0 dsc: "Samsung Samsung xxxx"
# Total 1 scanners found, 5s elapsed


Mario Del Pretaro












venerdì 15 novembre 2013

Easynota: installare NIR su Ubuntu. Nota di iscrizione a ruolo digitale, con codice a barre.




Il Ministero della Giustizia ha messo a disposizione sul proprio portale un programma per la compilazione della nota di iscrizione a ruolo delle cause civili, denominato NIR.
È presente anche una versione per Linux, tuttavia per l'installazione su Ubuntu bisogna seguire le seguenti istruzioni:

1) installare java su Ubuntu da qui (openjdk-7-jreicedtea-7-pluginopenjdk-7-jdk)

2) scaricare la versione per Linux del software NIR senza virtual machine da  qui

3) salvare il file nella cartella Home;

4) aprire il terminale e digitare in una riga: cat NIRSetup_Linux_senza_VM.bin | sed "s/export LD_ASSUME_KERNEL/#xport LD_ASSUME_KERNEL/" > NIRSetup_Linux_senza_VM.bin-MODIFICATO

poi digitare: chmod +x NIRSetup_Linux_senza_VM.bin-MODIFICATO

digitare invio e poi digitare sempre da terminale: ./NIRSetup_Linux_senza_VM.bin-MODIFICATO

digitare ancora invio;


5) seguire le istruzioni che compariranno.
Al termine, per lanciare il programma, procedere cliccare sul file runNota_Iscrizione_Ruolo presente nella home (il file, per comodità può essere copiato in qualunque altra cartella, ad esempio nella cartella scrivania)



Avv. Mario Del Pretaro

mercoledì 10 luglio 2013

Zero fill con Linux Ubuntu (shred). Cancellazione sicura dell'hard disk

È possibile cancellare in maniera sicura l'hard disk con la tecnica Zero Fill. Questa tecnica sovrascrive tutti i singoli bit dell'hard disk, non lasciando alcuna traccia dei files precedentemente salvati sul supporto di archiviazione. Per fare ciò è sufficiente dotarsi di una versione live avviabile di Linux Ubuntu (su cd o su penna usb).

1) inserire nel pc un cd live avviabile (oppure una usb pen drive live avviabile) di Ubuntu e riavviare

2) completato l'avvio del sistema operativo live, aprire il terminale (ctrl + alt + t) e digitare il comando sudo fdisk -l

Si otterrà così la lista degli hard disk disponibili. Nell'esempio decidiamo di cancellare il disco indicato dalla freccia, individuato come /dev/sda




3) digitare, sempre da terminale, il comando sudo shred -n 2 -z -v /dev/sda

Il comando sovrascriverà per 2 volte il disco e poi lo riempirà di zero per coprire la sovrascrittura. A seconda del tipo di hard disk (magnetico, ssd) e delle sue dimensioni, la procedura può impiegare da qualche minuto ad alcune ore.

Mario Del Pretaro

venerdì 7 dicembre 2012

Unetbootin: creare un sistema live avviabile su pen drive usb

Il modo più diffuso per installare un sistema operativo Linux su pc è masterizzare la iso della distribuzione scelta su un CD o su un DVD e riavviare il pc dopo aver inserito il supporto ottico. Tuttavia, se non si ha a disposizione un CD (o DVD) è possibile creare un sistema live avviabile su pen drive usb. 
Per farlo è sufficiente installare l'applicazione Unetbootin. La procedura di installazione è piuttosto semplice, è sufficiente aprire Software Manager, digitare nel campo cerca il nome unetbootin e, una volta trovato, cliccare su installa.



Unetbootin, una volta avviato (viene richiesta la password di sistema), si presenta con un'interfaccia grafica sobria e intuitiva



Il programma permette di installare su pen drive usb 
  • una distribuzione scaricandola dal web 
oppure 
  • una iso già presente in una cartella del pc.


Qualora si voglia, come nella prima ipotesi, installare su pen drive una distribuzione scaricandola dal web, occorrerà selezionare il sistema operativo desiderato nel campo indicato, selezionando, se necessario, anche la versione



Se invece abbiamo già scaricato la iso, basterà cercarla e selezionarla con il file browser dell'applicazione



in entrambi i casi, per completare la procedura, occorrerà inserire nel pc il supporto usb preventivamente formattato e selezionarlo nel campo unità

quindi, premere ok. 

dopo qualche minuto la nostra pen drive live avviabile sarà pronta.

Mario Del Pretaro




martedì 4 dicembre 2012

K3b, la masterizzazione open source



Il parco software open source è ormai completo ed in grado di soddisfare le richieste degli utenti più esigenti. Tra i programmi migliori campeggia a pieno titolo K3b, potente strumento di masterizzazione. K3b è il software di masterizzazione di default in ambiente KDE, tuttavia può essere installato anche in altri ambienti grafici, come ad esempio Gnome e Unity.



K3b presenta le seguenti caratteristiche:
  • Creazione e masterizzazione di un CD con grafica a trascinamento
  • Creazione e masterizzazione di un DVD con grafica a trascinamento.
  • Creazione di CD audio a partire da tracce audio e da mp3, con possibilità di normalizzare i volumi delle tracce audio (particolarmente utile con MP3 provenienti da fonti ed album diversi che possono avere volumi diversi).
  • Copie di CD e DVD di qualsiasi tipo: dati, audio, video.
  • Creazione di file di immagine (ISO) da CD e da DVD.
  • Masterizzazione di file di immagine (ISO) su CD e DVD.
  • Cancellazione di CD riscrivibili.
  • Creazione di DVD video.
  • Creazione di dischi multisessione.
  • Supporto completo ai supporti ottici Blu ray



L'installazione non presenta particolari difficoltà, poiché l'appicazione è presente nei repository della maggior parte delle distribuzioni Linux. 

Basterà pertanto aprire il Software Manager, digitare il nome del programma nel campo di ricerca e selezionare installa



Altrimenti è possibile installare K3b aprendo il terminale e digitando il comando sudo apt-get install k3b.

Mario Del Pretaro

lunedì 3 dicembre 2012

GUFW, un firewall per Linux con interfaccia grafica

Linux, come tutti i sistemi operativi unix-like, è caratterizzato da una grande stabilità che lo rende difficilmente attaccabile dai virus. Tuttavia, per avere maggiori garanzie di sicurezza, è opportuno "blindare" il proprio sistema informatico con un firewall efficiente. A tal proposito, nell'universo open-source è disponibile GUFW, un ottimo software facilmente installabile.
L'installazione non presenta particolari difficoltà. È sufficiente aprire il terminale e digitare sudo apt-get install gufw
Una volta terminata l'installazione, bisognerà effettuare la configurazione. Per far ciò occorre lanciare l'applicazione, cliccare su unlock, inserire la password di sistema, e selezionare deny per la voce traffico in entrata e allow per la voce traffico in uscita, come indicato nell'immagine seguente
Con GUFW il nostro sistema Linux sarà ancora più sicuro.

Mario Del Pretaro





domenica 2 dicembre 2012

Come installare Gnome Shell su Ubuntu

Parliamo della distribuzione Linux più diffusa, Ubuntu. Non tutti sono soddisfatti della scelta di Canonical di utilizzare Unity come interfaccia grafica. Molti utenti sono quindi migrati verso altre distribuzioni, preferendo Gnome o Kde. Tuttavia, è facile installare Gnome su Ubuntu, basta aprire Ubuntu Software Manager, cercare "gnome shell" e cliccare su "installa". Al riavvio, nella schermata che ci chiede di inserire la password, bisognerà cliccare sul piccolo simbolo raffigurante un ingranaggio e selezionare "gnome". Quest' ultima selezione va fatta solo la prima volta,  Gnome sarà l'interfaccia grafica di default ad ogni successivo avvio.

Mario Del Pretaro